[ Me connecter ]
Messages récents | Retour à la liste des messages | Rechercher
Afficher la discussion

La FSSPX et la nouvelle vague antiratzingerienne
par Jean Kinzler 2020-01-28 11:37:09
Imprimer Imprimer

La FSSPX et la nouvelle vague antiratzingerienne. Le triste cas d'une critique de 'Des profondeurs de nos cœurs'

Negli ultimi tempi sembra essersi destata, nell’ambito del cattolicesimo tradizionale, un’ostilità verso Benedetto XVI e la sua opera di teologo e di Pontefice che arriva a un parossismo difficilmente spiegabile, soprattutto se si considera che con il Motu Proprio Summorum Pontificum il Papa ha reso accessibile la Messa antica a migliaia di cattolici in tutto il mondo e ha così indirettamente consolidato un vasto fronte di resistenza all’attuale crisi modernista della Chiesa.

Tale ostilità va da una produzione letteraria che si pretende scientifica, ma che inciampa rocambolescamente nell’idea improbabile di individuare in Ratzinger/Benedetto XVI l’epicentro del terremoto (si vedano, per es., i più recenti scritti di Enrico Maria Radaelli), alla divulgazione in rete di duri attacchi tramite canali come Radio Spada. Doloroso e sorprendente è constatare, da ultimo, che questa rumorosa nouvelle vague tradizionalista, che per i toni e gli argomenti tende a configurare una sorta di “neo-tradizionalismo”, inizi a travasarsi nel bacino, finora sicuro, della Fraternità Sacerdotale San Pio X o almeno, come si può sospettare, del suo Distretto italiano.


Ci riferiamo, in particolare, allo scritto del Rev. don Mauro Tranquillo comparso recentemente ne La Tradizione Cattolica (Anno XX n° 2 del 2019), la rivista ufficiale del Distretto italiano della FSSPX, su “La nuova messa e la professione di fede” (pp. 6-16), sul quale bisognerà ritornare, e, qui, a una recensione infelicemente anonima del libro di Benedetto XVI e del Cardinal Robert Sarah Des profondeurs de nos coeurs (Fayard, 2020; prossimamente Cantagalli) pubblicata in francese nel sito ufficiale della Fraternità, fsspx.news (vedi qui; e la traduzione ufficiale in italiano qui). Come si sa questo volume, che ha destato tanto scalpore e veementi attacchi da parti dei nemici del Cattolicesimo, prende posizione, difendendo la dottrina tradizionale del sacerdozio, contro l’ipotesi “sinodale” dell’attenuazione e finalmente dell’abrogazione della regola del celibato sacerdotale.


L’Autore della recensione (La fallimentare difesa del celibato sacerdotale di Benedetto XVI), dopo avere riassunto non senza qualche favore il contributo di Benedetto XVI (“..aggiunge con pertinenza…”, “…sottolinea giustamente…”, “questa spiegazione è abbastanza corretta e ben accetta. Ha una certa forza a favore del celibato sacerdotale”), rileva che “nelle circostanze attuali, Papa Ratzinger ha il merito e il coraggio di difendere il celibato ecclesiastico. Si oppone a tutti coloro che vorrebbero eliminare questa disciplina che fa parte della tradizione apostolica e che è profondamente radicata nel sacerdozio che Cristo ha trasmesso”. Peccato però che, in maniera disorientante per il lettore, ribalti subito il senso del discorso con le osservazioni che seguono

Benedetto XVI dipende da questa teologia [moderna], che ha sviluppato e vissuto, il che lo porta a affermazioni completamente deplorevoli. Quindi rifiuta di considerare la Croce di Gesù come un vero sacrificio e quindi come un atto di culto. Il Papa Emerito scrive: «La crocifissione di Gesù in sé non è un atto di culto». La ragione che dà è assurda: «i soldati romani che la eseguono non sono dei sacerdoti. Essi compiono un’esecuzione, ma non pensano neanche lontanamente di porre un atto di culto».
Questo è precisamente dimenticare che è Cristo che pone - e solo lui - questo atto di culto: è sia il Sommo Sacerdote della Nuova Legge sia la Divina Vittima, l'unico degno di essere approvato da Dio. La proposta di Benedetto XVI rientra inoltre nella condanna del Concilio di Trento: «Se qualcuno dice che il sacrificio della messa è solo un sacrificio di lode e ringraziamento, o semplice commemorazione del sacrificio compiuto sulla croce (…): che sia anatema» (sessione XXII, 17 settembre 1562, Denzinger 1753). La morte di Gesù Cristo sulla Croce è stata un vero sacrificio. Il sacrificio è il principale atto di culto dovuto a Dio. Sulla croce, quindi, c'è un vero culto, compiuto solo da Cristo.
Un altro canone dice allo stesso modo: «Se qualcuno dice che, con il sacrificio della messa, si commette una bestemmia contro il sacro sacrificio di Cristo compiuto sulla croce (...): che sia anatema» (Dz 1754). Negare che la Croce sia un atto di culto è incomprensibile.


Quanto questa critica al testo di Benedetto XVI si spinga fino alla deliberata manipolazione e persino alla falsificazione, risulta dal semplice confronto con ciò che realmente il Papa scrive in Des profondeurs de nos coeurs:

La crocefissione di Gesù non è in se stessa un atto cultuale. I soldati romani che l’eseguono, non sono sacerdoti. Essi procedono a un’esecuzione capitale. Non pensano in alcun modo a compiere un atto rilevante di culto. Il fatto che Gesù si doni per sempre come cibo durante l’ultima Cena significa l’anticipazione della sua morte e della sua resurrezione. Ciò significa la trasformazione di un atto di crudeltà umana in un atto d’amore e di offerta si sé (Des profondeurs de nos coeurs, cit., p. 38).

A differenza di ciò che sostiene il Recensore di fsspx.news, Benedetto XVI non nega in alcun modo la natura sacrificale della crocifissione, bensì soltanto che lo scopo dei soldati romani e degli atti dell’esecuzione capitale ai quali essi erano stati preposti, possano essere considerati in quanto tali momenti di un’azione di culto. E a questa considerazione coappartiene, in tutta evidenza e coerenza con l’insegnamento tradizionale della Chiesa dal quale Benedetto XVI non si discosta, l’osservazione che a rendere quegli atti e quella esecuzione un atto di sacrificio cultuale fu l’ultima Cena in quanto anticipazione della morte di Gesù in croce. Dunque l’accusa mossa a Benedetto XVI di essere incorso negli anatemi del Concilio di Trento è del tutto inconsistente.vigiliaealexandrinae


  Envoyer ce message à un ami


 La FSSPX et la nouvelle vague antiratzingerienne par Jean Kinzler  (2020-01-28 11:37:09)
      La FSSPX sur le livre du pape émérite par Jean-Paul PARFU  (2020-01-28 11:58:14)
          Le texte de la FSSPX par Jean-Paul PARFU  (2020-01-28 12:05:10)
              Le texte est quand même décevant par Athanase  (2020-01-28 12:39:23)
                  C'est le problème du catholicisme post-tridentin par Candidus  (2020-01-28 13:28:37)
                      Très discutable par Peregrinus  (2020-01-28 20:04:54)
                  Cela dit par Peregrinus  (2020-01-28 16:44:49)
                      Le livre n'est pas un traité de théologie par Fenestri  (2020-01-28 17:04:39)
                          Oui et non par Peregrinus  (2020-01-28 18:57:48)
                              Sacerdoce établi pour offrir chaque jour le sacrifice par Nemo  (2020-01-28 22:57:01)
                                  Maultrot... par Luc de Montalte  (2020-01-28 23:23:07)
                                      J'avoue ne toujours pas être convaincu par Nemo  (2020-01-28 23:28:18)
                                          Pourtant... par Luc de Montalte  (2020-01-28 23:52:34)
                                          L'acte conjugal est considéré comme une souillure ... par Mboo  (2020-01-29 17:14:53)
                                              vous êtes célibataire ou frustré ? par JVJ  (2020-01-29 17:23:49)
                                                  Pourquoi cette irritation? par Mboo  (2020-01-29 17:38:52)
                                                      Au temps pour la parité : par Rémi  (2020-01-29 17:45:16)
                                  Donnez nous notre pain quotidien par Regnum Galliae  (2020-01-29 14:24:12)
                                      Le pain quotidien par Nemo  (2020-01-30 10:50:45)
                                      Etymologie de quotidien par Glycéra  (2020-01-30 12:45:48)
                                          Et le "hodie" par Rémi  (2020-01-30 13:10:37)
                                              disons tout simplement "notre pain de chaque jour" par Regnum Galliae  (2020-01-30 13:16:01)
                                                  En bref, par Rémi  (2020-01-30 13:23:31)
                                              Plusieurs sens : aujourd'hui, et de nos jours ... par Glycéra  (2020-01-30 13:25:40)
                      Ne jugeons pas le théologien à l'aune de son pontificat par Athanase  (2020-01-28 17:08:29)
                          Pas vraiment par Peregrinus  (2020-01-28 19:16:49)
                               Le livre du canoniste portant par AVV-VVK  (2020-01-28 21:06:15)
              Un regard sur ce texte par Paterculus  (2020-01-28 19:41:42)
      Ce qui s'appelle tirer sur l'ambulance. par Rémi  (2020-01-28 17:14:48)
          ... avec un pistolet à eau... par Paterculus  (2020-01-28 19:46:13)
          Comme d'hab par Etienne  (2020-01-29 14:26:26)
              La capacité du monde traditionnel à se tirer dans les pattes par Fenestri  (2020-01-29 16:17:30)


128 liseurs actuellement sur le forum
[Valid RSS]