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images/icones/flagIt.gif  ( 794337 )Stampa/Vatican Insider : Giubileo, i lefebvriani: “Sulle confessioni il Papa ha spiazzato tutti” par Ennemond (2015-12-31 14:15:22) 


Giubileo, i lefebvriani: “Sulle confessioni il Papa ha spiazzato tutti”

In un’intervista parla l’ex superiore della Fraternità, Don Franz Schmidberger. «Confido che nel prossimo futuro si possano trovare le soluzioni per recuperare la piena comunione»


Concedendo ai lefebvriani le piene facoltà di assolvere qualunque peccato conferite dallo scorso 8 dicembre a tutti i sacerdoti della Chiesa Cattolica, Papa Francesco ha spiazzato tutti, compresi gli stessi membri della Fraternita’ San Pio X. «Senz’altro nelle diocesi si è rimasti di stucco di fronte al fatto che a dei sacerdoti, che per anni ed anni sono stati considerati a torto al di fuori della Chiesa e bollati come fondamentalisti, venga conferita adesso la giurisdizione per le confessioni, e per di più attraverso un atto di autorità del Santo Padre stesso», afferma in un’intervista don Franz Schmidberger, rettore del Seminario «Herz Jesu» ed ex superiore della Fraternità fondata da monsignor Marcel Lefebvre, che fu scomunicato per aver consacrato illecitamente alcuni vescovi poi perdonati da Benedetto XVI. «È dalla stampa - ammette il sacerdote che di monsignor Lefebvre è stato il primo collaboratore - che abbiamo appreso la notizia che Papa Francesco ha concesso ai sacerdoti della Fraternità San Pio X, nel corso dell’Anno Santo, la giurisdizione per confessare senza restrizioni tutti i fedeli».

Secondo Schmidberger il gesto di Papa Francesco non sarà archiviato alla fine del Giubileo. «Effettivamente - spiega Schmidberger - è difficile immaginarsi che questo si limiti all’Anno Santo, né penso che ciò corrisponda all’idea del Papa. Forse seguiranno in un primo tempo altri gesti simili. Ma a lungo termine si arriverà sicuramente ad una regolarizzazione definitiva della Fraternità San Pio X con una struttura canonica».

Il sacerdote lefebvriano commenta infine l’affermazione di Francesco: «Confido che nel prossimo futuro si possano trovare le soluzioni per recuperare la piena comunione con i sacerdoti e i superiori della Fraternità». «Senza dubbio - osserva - il Papa vede nella nostra Fraternità una forza che può essere di aiuto alla, da più parti reclamata, nuova evangelizzazione. Inoltre la nostra opera corrisponde in linea di massima al suo invito allo spirito di povertà: noi infatti non riceviamo imposte ecclesiastiche né sovvenzioni statali, bensì viviamo unicamente della generosità e dei sacrifici dei fedeli».

«Se il Papa pensa realmente ad struttura canonica, ciò aprirebbe molte porte per un’attività ancora più ampia dei nostri sacerdoti rispetto ad oggi. In modo particolare - conclude l’ex collaboratore di Lefebvre - potremmo collaborare, conformemente alla nostra vocazione, alla formazione di una nuova generazione di sacerdoti ricolmi di spirito di fede e di zelo apostolico».


source
images/icones/fleche2.gif  ( 794341 )...et la vision des faits par Radio Vatican par Jean Kinzler (2015-12-31 16:56:53) 
[en réponse à 794337]

(RV) Entretien – C’est une main tendue vers la Fraternité Saint-Pie X. Dans sa lettre rendue publique mardi, le Souverain Pontife a ainsi décidé que le sacrement de réconciliation donné par un prêtre lefebvriste sera « valide et licite » durant tout le Jubilé de la Miséricorde, du 8 décembre prochain au 20 novembre 2016.
Depuis le schisme en 1988, les sacrements donnés par ses prêtres ne sont pas pleinement reconnus par l’Église de Rome. C’est le cas du sacrement de confession ou encore du mariage.
Le Pape François montre ainsi qu’il ne veut exclure personne de cette Année jubilaire de la Miséricorde. Il espère d’ailleurs que dans un avenir proche des « solutions » puissent être trouvées « pour retrouver une pleine communion avec les prêtres et les supérieurs de cette même Fraternité ».
Ecoutez le père Ludovic Danto, canoniste et doyen de la faculté de théologie de l'université catholique d'Angers, en France, revient sur le caractère exceptionnel de cette décision. Il est interrogé par Anne-Sophie Saint-Martin sur RV
images/icones/fleche2.gif  ( 794345 )Commentaire orienté par Ennemond (2015-12-31 18:14:41) 
[en réponse à 794341]

Le commentaire du site est orienté. Mais il est à chaud et date du tout début septembre. Dans le fichier audio, le canoniste ne parle ni de caractère exceptionnel ni des autres sacrements, bien que lui-même voit les choses de façon assez restrictive (parlant de prêtres en état de schisme). A mon avis, ni le canoniste ni le rédacteur du commentaire n'ont été consultés par le pape avant qu'il ne prenne sa décision. Que ce dernier ait une opposition, à Rome et ailleurs, lorsqu'il agit sur ce terrain, est assez évident. Notons cependant que ce genre de propos a quasiment disparu lors de cette reconnaissance de validité des confessions de la FSSPX.