Rome: Le cardinal suisse Cottier met en garde contre une trop grande "ouverture" de l’Eglise
S’ouvrir n’est pas "se conformer" au monde
Rome, 5 mars 2013 (Apic) "Il est dangereux de considérer ’l’ouverture’ de l’Eglise comme le fait de se conformer au monde", a affirmé le cardinal suisse Georges Marie Cottier. Le dominicain de Genève qui vit au Vatican a offert au quotidien "Corriere del Ticino" du 5 mars 2013 ses réflexions sur le conclave et l’avenir de l’Eglise.
«Risvegliare la verità» è ora «la parola-chiave» secondo il cardinale Georges Marie Martin Cottier, intervistato da Giuseppe Rusconi per il «Corriere del Ticino» del 5 marzo. Si tratta, ha detto, di «risvegliare in tutti il senso della verità, con parole profonde, forti, meditate, semplici da capire. Che siano ascoltate e che convincano». Per il cardinale Cottier «siamo nel tempo della nuova evangelizzazione, che prevede una missione nel mondo occidentale, che ha dimenticato Cristo e la cui crisi si esprime con il dilagare del relativismo».